Station to Station al Teatrino di Palazzo Grassi

Station to Station di Doug Aitken
alla presenza dell’artista

Palazzo Grassi – Punta della Dogana prosegue la collaborazione con Lo schermo dell’arte Film Festival e ospita, mercoledì 4 settembre al Teatrino di Palazzo Grassi, la proiezione di Station to Station, il primo lungometraggio dell’artista americano Doug Aitken, presentato in anteprima nazionale a Firenze lo scorso 20 luglio.

In Station to Station, Doug Aitken – Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 1999 – racconta, attraverso 62 corti della durata di un minuto ciascuno, il viaggio compiuto nell’estate 2013 a bordo di un treno da lui stesso disegnato e concepito come una scultura di luce.

Il treno in 24 giorni ha attraversato l’America coast to coast, da New York a San Francisco, cogliendo ad alta velocità il leggendario paesaggio americano e fermandosi lungo il suo percorso in 10 stazioni dove ha accolto artisti come Ed Ruscha, Olafur Eliasson, Urs Fischer, Lawrence Weiner, Thomas Demand, Christian Jankowski, Ernesto Neto e musicisti tra cui Beck, Cat Power, Thurston Moore, Patti Smith, i Cold Cave, Giorgio Moroder i quali hanno dato vita a happening unici, ma anche a conversazioni, momenti intimi e performance.

Station to Station non è solo un film, ma un progetto live in continua evoluzione che viaggia attraverso le varie forme artistiche: dal 27 giugno al 26 luglio ha ospitato al Barbican Centre di Londra 30 giorni consecutivi di happening.

Teatrino di Palazzo Grassi
San Marco 3260 – Venezia
Vaporetto: San Samuele (L.2), Sant’Angelo (L.1)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Versione originale con sottotitoli in italiano.

Station to Station è distribuito in Italia da Wanted.

Partner istituzionale
PINAULT COLLECTION

The World According to Kapoor – A Portrait of Anish Kapoor

In occasione della maratona del contemporaneo FOR the LOVE of CONTEMPORARY, Lo schermo dell’arte Film Festival in collaborazione con Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità e Fondazione Sistema Toscana Mediateca presenta l’anteprima italiana del film The World According to Kapoor – A Portrait of Anish Kapoor di Heinz Peter Schwerfel (Francia/GB, 2011, 52’).


INFORMAZIONI

Sabato 11 Giugno 2011 – ore 21.00
Odeon Firenze, Piazza Strozzi
ingresso gratuito

Coprodotto da Schuch Productions e da ARTE France, il film di Schwerfel è un’intervista ricca di spunti e riflessioni nella quale Anish Kapoor, uno degli artisti più celebri del mondo, racconta la sua ricerca di forme nuove, il suo pensiero sulla scultura e sulla concezione metafisica degli spazi in cui si trova ad interagire. Le sue parole sono un commento alle immagini girate nel suo studio-laboratorio di Londra, al Millenium Park di Chicago dove la sua straordinaria Cloud Gate è diventata uno dei monumenti più visitati della città, alle sue mostre di Bilbao, Mumbai, Delhi e Parigi.

Il Mondo Secondo Kapoor – Ritratto dell’Artista Anish Kapoor
Un film di Heinz Peter Schwerfel
2011, 52’, video

Un mago multiculturale, un perfezionista dell’estetica, e un ingegnere dell’impossibile, lo scultore Anish Kapoor si alimenta di nuove sfide artistiche e tecnologiche, per esempio la gigantesca struttura gonfiabile con la quale ha invaso il Grand Palais di Parigi, alla mostra Monumenta 2011.
Kapoor, nato in India ma residente in Inghilterra dagli anni 70, è un artista incantevole: i suoi specchi mastodontici catturano le nuvole, le sue miniature pigmentate sono sculture monocrome, e i suoi “arazzi” ci tirano dentro ad un vuoto sublime.
Questo documentario narra il mondo secondo Kapoor attraverso un viaggio, dai suoi laboratori di Londra alle installazioni permanenti di Chicago e Napoli, alle esposizioni di Bilbao, Mumbai e Delhi. All’artista viene data la possibilità di parlare in modo personale della sua perpetua ricerca di forme nuove, che sono sempre profondamente commoventi.

Artista tra i più celebrati del nostro tempo, Anish Kapoor è un mago multiculturale, perfezionista dell’estetica e ingegnere dell’impossibile, che si alimenta sempre di nuove sfide artistiche e tecnologiche, come Orbit la torre alta più di 100 metri che egli ha progettato per le Olimpiadi londinesi del 2012 la cui costruzione è appena iniziata.

Nato a Mumbay nel 1954 ma trasferitosi a Londra già dagli anni ’70, Kapoor è presente in questi giorni con tre mostre ed installazioni in altrettanti città: a Parigi al Grand Palais dove per il progetto Monumenta 2011 ha realizzato Leviathan una gigantesca installazione in PVC ispirata al mostro dalle forme tra drago e serpente tratto dal libro di Giobbe, creatura evocatrice di un’imminente catastrofe; a Milano dove ha inaugurato alla fine di maggio una mostra personale alla Rotonda della Besana e alla Fabbrica del Vapore dove ha realizzato Dirty tunnel, un enorme tunnel in acciaio che i visitatori possono percorrere completamente al buio; a Venezia, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, con Ascension: un getto di fumo, quasi un’incorporea colonna, ma anche un “respiro’ che evoca lo pneuma, il soffio divino della tradizione cristiana”, dice l’artista.

ARTE France & SCHUCH Productions
PRESENT
The World According to Kapoor

  • un film de Heinz Peter Schwerfel
  • Image Marcel Neumann
  • Montage Philippe La Bruyère
  • Musique originale et conception sonore Ulrich Lask
  • Productrice Anne Schuchman
  • Production exécutive Laurence de Rosière
  • Chargée de production Alexandra Riegel
  • Prise de son Benjamin Ehlers, Richard Berdich
  • Machiniste Bilbao piki-piki – Ernesto Nunez
  • Régie Inde
    . Mindseye Entertainment
    . production: Lalit Kholi, Youla Khurana
    . machinistes: Kishore Lingam (Mumbai), Rajesh Kumar (New Delhi)
    . caméra vernissage Mumbai: Vikramjit Singh Ba
  • Mixage et enregistrements L’ENVOL – Roger Dupuis
  • Post-production Artcore Film
  • Voix doublage et commentaire Laurent Natrella, Andrea Schieffer
  • Nous remercions
    . Anish Kapoor ainsi que son équipe de Londres avec Lucy Adams et Clare Chapman
    . Museo Guggenheim, Bilbao
    . The Royal Parks, London
    . Serpentine Gallery, London
    . Millenium Park, Chicago
    . British Council, London
    . Ministry of Culture, Government of India
    . National Gallery of Modern Art, New Delhi
    . Amrita Jhaveri / Mark Prime, Mumbai
    . Alice Branche
    . Jean de Loisy
  • Une coproduction SCHUCH Productions, Anne Schuchman
  • ARTE France Unité Culture et Spectacles
  • Directrice adjointe à la Culture Emelie de Jong
  • Chargé de programmes Ali Delici
  • Administrateur Pascal Aron
  • Chargée de Post-Production Stéphanie Lanois
  • Avec le soutien du Centre National du Cinéma et de l’image animée
  • Distribution ARTE France

© ARTE France – SCHUCH Productions – 2011

 

Tra Arte e Cinema, I edizione

Per una didattica dell’arte contemporanea attraverso l’audiovisivo

In programma nove film su alcuni dei protagonisti che hanno contrassegnato l’evoluzione della cultura visiva contemporanea, e film realizzati da artisti che hanno scelto il cinema come strumento espressivo. La rassegna intende inserirsi nel dibattito, sempre più acceso, del rapporto tra cinema e arte. Il proposito è quello di mostrare come il medium cinematografico, così come la parola scritta, possa essere utilizzato per indagare e interpretare criticamente il mondo delle arti visive contemporanee.

[tabgroup]
[tab title=”INFORMAZIONI”]Milano, 10 – 13 Maggio 2011
Sala Teatro dell’Accademia di Belle Arti di Brera
dalle ore 16.00

Lo schermo dell’arte Film Festival dal 10 al 13 maggio presenta all’Accademia di Belle Arti di Brera una rassegna cinematografica di film provenienti dal suo archivio, presentati nelle edizioni 2008, 2009 e 2010.

[/tab]
[tab title=”PROGRAMMA”][accordion]
[accordion-item title=”10 Maggio”][button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=21&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Megunica[/button]
di Lorenzo Fonda, Italia, 2008, 55’
Originale diario del viaggio di formazione e di scoperta intrapreso alla fine del 2006 dal noto street artist Blu assieme al regista Lorenzo Fonda e agli amici Silvia Siberini (Sibe) e Ivan Merlo attraverso cinque Paesi dell’America Latina (Messico, Guatemala, Nicaragua, Costa Rica e Argentina). Le riprese di Blu al lavoro e le straordinarie animazioni dell’artista restituiscono lo slancio delle numerose persone incontrate e la vitalità respirata nei luoghi visitati.

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=28&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Jean Michel Basquiat. The Radiant Child[/button]
di Tamra Davis, Stati Uniti 2010, 90’
Il film si basa sulla videointervista realizzata da Tamra Davis all’amico Jean-Michel Basquiat nell’estate del 1986. Al ritmo delle musiche di J. Ralph e di Adam Horovitz e Mike D dei Beastie Boys, le testimonianze degli amici, di artisti e galleristi (tra essi Julian Schnabel, Annina Nosei, e la stessa regista) ricostruiscono il clima in cui si è affermato il fenomeno Basquiat.
[/accordion-item]

[accordion-item title=”11 Maggio”][button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=19&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Le Ceneri di Pasolini[/button]
di Alfredo Jaar, 2009, 38’
Un omaggio a Pier Paolo Pasolini autore della celebre raccolta di poemetti Le ceneri di Gramsci, su cui è basato il titolo di quest’opera di Alfredo Jaar, criticamente e poeticamente imperniata sul tema della consapevolezza. Le parole di Pasolini tratte da alcune interviste e documenti filmati appaiono straordinariamente profetiche dell’attuale realtà sociale e politica del nostro paese.

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=27&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Episode 3 – Enjoy Poverty[/button]
di Renzo Martens, 2008, colore, 90’
Per due anni l’artista olandese Renzo Martens ha attraversato la Repubblica Democratica del Congo riprendendo con la sua videocamera le drammatiche condizioni di vita della popolazione. Provocatorio e controverso, il film ruota intorno all’installazione Enjoy Poverty Please e racconta il tentativo dell’artista di insegnare ai congolesi a fotografare la loro stessa povertà forzando i meccanismi legati al potere dell’immagine e della comunicazione detenuto, in quei paesi, dalle grandi agenzie giornalistiche occidentali.
[/accordion-item]

[accordion-item title=”12 Maggio”][button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=30&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Lobbyists[/button]
di Libia Castro & Ólafur Ólafsson, 2009, 19’
Tra le opere vincitrici del Prix de Rome 2009, il video girato tra Bruxelles e Strasburgo esplora l’attività dei “lobbisti” volta ad indirizzare l’attività legislativa del Parlamento Europeo. Invitati a rappresentare l’Islanda alla prossima Biennale di Venezia 2011, Castro & Ólafsson hanno unito in questo film, che è un vero e proprio documentario, lo studio di fonti storiche a interviste e filmati attuali.

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=35&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]The Anarchist Banker[/button]
di Jan Peter Hammer, 2010, 29’
Basato su un racconto scritto nel 1922 da Fernando Pessoa, il film ne rivisita la trama e i dialoghi in chiave contemporanea. In seguito al crollo finanziario del 2008, un noto banchiere americano e l’anchorman di un fittizio talk-show televisivo si confrontano in un sottile agone logico e psicologico teso a indagare, attraverso la figura del banchiere, se e come sia possibile conciliare anarchismo e libero mercato.
[/accordion-item]

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=18&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]The Great Contemporary Art Bubble[/button]
di Ben Lewis, Regno Unito, 2009, 90’
Il critico d’arte e regista inglese Ben Lewis ha trascorso un intero anno ad indagare i meccanismi del mercato internazionale dell’arte contemporanea, iniziando dall’asta Sotheby’s delle opere di Damien Hirst (settembre 2008). Attraverso visite a case d’asta, fiere e gallerie, incontri con celebri artisti e interviste a importanti dealers, collezionisti miliardari, il documentario svela le pratiche inusuali, le speculazioni e i segreti che si celano dietro il complesso e impenetrabile fenomeno della “grande bolla”.
[/accordion-item]

[accordion-item title=”13 Maggio”][button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=36&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]The Woodmans[/button]
di C. Scott Willis, Stati Uniti, 2010, 82’
Premiato con il Best New York Documentary al Tribeca Film Festival, The Woodmans si snoda attorno all’opera e alla personalità della fotografa Francesca Woodman e alla storia della sua famiglia di artisti. C. Scott Willis ricostruisce il profilo dell’artista, scomparsa a soli 22 anni, alternando filmati, fotografie e preziosi estratti del suo diario alle interviste con la madre Betty, il padre George e il fratello Charles.

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=46&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Our City Dreams[/button]
di Chiara Clemente, Stati Uniti, 2008, 85’
La regista segue e racconta cinque celebri artiste che hanno scelto la città di New York come luogo del proprio lavoro: Swoon, Ghada Amer, Kiki Smith, Marina Abramovic e Nancy Spero. Manhattan è il punto di partenza per i viaggi fisici e mentali delle cinque protagoniste che parlano del proprio lavoro e di se stesse in  un film che riesce non solo a cogliere la straordinarietà delle loro vite, ma anche a far riflettere sulla forza artistica dell’esperienza umana nel rapporto con un luogo.
[/accordion-item]

[/accordion]

[/tab]
[/tabgroup]

Tra Arte e Cinema, II edizione

Per una didattica dell’arte contemporanea attraverso l’audiovisivo

In programma nove film su alcuni dei protagonisti che hanno contrassegnato l’evoluzione della cultura visiva contemporanea, e film realizzati da artisti che hanno scelto il cinema come strumento espressivo. La rassegna intende inserirsi nel dibattito, sempre più acceso, del rapporto tra cinema e arte. Il proposito è quello di mostrare come il medium cinematografico, così come la parola scritta, possa essere utilizzato per indagare e interpretare criticamente il mondo delle arti visive contemporanee.

[tabgroup]
[tab title=”INFORMAZIONI”]Milano, 15-18 Maggio 2012
Sala Teatro dell’Accademia di Belle Arti di Brera
dalle ore 15.30

Lo schermo dell’arte Film Festival dal 15 al 18 maggio presenta all’Accademia di Belle Arti di Brera una rassegna cinematografica di film provenienti dal suo archivio. [/tab]

[tab title=”PROGRAMMA”]15 – 18 MAGGIO 2012 / dalle ore 15.30
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.

 

[accordion open=”1″]
[accordion-item title=”15 Maggio”][button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=62&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Oligarques, art et dollars: les nouveaux collectionneurs russes[/button]
di Tania Rakhmanova, Francia, 2010, 52’

Promotori di gallerie e fondazioni, ma anche di importanti premi d’arte, negli ultimi anni gli oligarchi russi sono prepotentemente entrati nel mercato internazionale dell’arte contemporanea, investendovi con passione e intraprendenza, e rivestendo un ruolo di primo piano nella promozione e nella politica culturale del loro Paese. Il film ritrae alcuni tra i principali protagonisti e protagoniste di questa nuova tendenza, evocando l’esempio di Sergei Shchukin e la storia della sua collezione di capolavori impressionisti confluiti all’Hermitage.

___
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=71&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Urs Fischer[/button]
di Iwan Schumacher, Svizzera, 2010, 98’

Realizzato in occasione della prima mostra americana di Urs Fischer presso il New Museum di New York, il documentario ricostruisce il percorso creativo di uno degli artisti più interessanti del panorama contemporaneo e più acclamati alla Biennale veneziana del 2011. Le immagini della preparazione dell’evento americano, che Fischer ha orchestrato come un’opera d’arte globale, si intrecciano a quelle di mostre precedenti allestite a Venezia, Londra, Sydney, Zurigo e Shanghai, e a dialoghi con l’artista stesso, con i suoi collaboratori e con Massimiliano Gioni, curatore del museo.

[/accordion-item]
[accordion-item title=”16 Maggio”][button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=57&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Alpi[/button]
di Armin Linke, 2011, 60’

Nato da un progetto a più voci sviluppato nel corso di sette anni, il film di Armin Linke è concepito come una sorta di “archivio nell’archivio” fatto di immagini, suoni e situazioni emblematiche del vasto territorio alpino. Sviluppato in modo discontinuo per delineare possibili itinerari di viaggio, esso restituisce una visione sfaccettata e articolata secondo diverse scale di rappresentazione della complessa identità delle Alpi, suggerendo diverse chiavi di lettura su ciò che esse sono e su cosa esse rappresentano oggi, nella realtà e nell’immaginario, secondo l’arte e secondo le scienze.

___
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=14&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Cultivating the Desert. Instant Culture in an Arabian Wonderland[/button]
di Michael Krass, Paesi Bassi 2007, 52′

Nota per le sue avveniristiche e stravaganti architetture, Dubai ha conosciuto negli ultimi anni una fortissima crescita economica, demografica e di infrastrutture. Attraverso i ritratti di diversi professionisti, locali e stranieri, il film offre uno sguardo sull’emergente scenario medio – orientale, interrogandosi sulle potenzialità dell’arte e sul suo ruolo nel contesto di una realtà tanto vivace quanto contraddittoria.

___
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=69&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]The Treasure Cave[/button]
di Bahman Kiarostami, Iran, 2009, 43’

Bahman Kiarostami, figlio del regista Abbas, indaga un soggetto artistico per raccontare la realtà culturale dell’Iran contemporaneo. Il film narra le vicende del Museo di Arte Contemporanea di Teheran (TMOCA), sede della più vasta e pregiata collezione di capolavori d’arte contemporanea fuori dai confini occidentali, raccolti dall’ex imperatrice Farah Diba, relegati nei caveau del museo dopo la Rivoluzione Islamica del 1979.

[/accordion-item]

[accordion-item title=”17 Maggio”][button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=26&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Chine empire de l’art[/button]
di Emma Tassy e Sheng Zhimin, Francia, 2009, 52’

Nel corso dell’ultimo ventennio il panorama artistico cinese ha vissuto profonde trasformazioni. I suoi artisti hanno raggiunto grande notorietà e le loro opere altissime quotazioni. Il film ripercorre le tappe fondamentali di questa ascesa, analizzandone le dinamiche storiche, economiche e culturali con uno sguardo particolarmente attento ai protagonisti della scena underground emersi tra gli anni Ottanta e Novanta, all’identità degli artisti attuali e alle prospettive delle nuove generazioni.

___
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=60&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]How Are You[/button]
di Jannik Splidsboel, Danimarca, 2011, 70’

Il “documentario creativo” di Jannik Splidsboel racconta le vicende artistiche e biografiche del duo scandinavo formato da Michael Elmgreen e Ingar Dragset. Insigniti della menzione speciale della giuria della Biennale di Venezia del 2009 per il progetto The Collectors, con la loro ultima scultura Elmgreen & Dragset si sono aggiudicati la commissione dell’opera che fino al 2013 occuperà il “quarto plinto” di Trafalgar Square a Londra.

___
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=257&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]È Morto Cattelan! Evviva Cattelan![/button]
di Marco Penso, Italia, 2006, 50′

La provocazione è la cifra più riconoscibile del lavoro di Maurizio Cattelan, l’artista italiano più discusso nel mondo. Così, il film prende il via da una provocazione con una manipolazione della realtà: la notizia della morte dell’artista divulgata della televisione. Avvolta nel mistero, la “vera” morte di Cattelan è l’occasione per una ricognizione divertita ed esaustiva al tempo stesso sulla parabola esistenziale ed artistica dell’enfant terrible padovano.

[/accordion-item]
[accordion-item title=”18 Maggio”][button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=72&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]William Kentridge: Anything is Possible[/button]
di Susan Sollin e Charles Atlas, Stati Uniti 2010, 54′

Insignito nel 2010 del prestigioso Kyoto Prize, William Kentridge ha sviluppato tutta la sua ricerca attorno al disegno, riflettendo e interrogandosi nel corso di oltre trent’anni di lavoro su temi di natura storica, politica e sociale. Intervistato nel suo studio di Johannesburg, l’artista racconta il suo percorso e la sua poetica mostrandosi nel ruolo di performer, regista e scenografo durante la realizzazione dei suoi progetti più recenti.

___
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=49&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Louise Bourgeois: The Spider, the Mistress and the Tangerine[/button]
di Marion Cajori e Amei Wallach, Stati Uniti, 2008, 99’

Girato nell’arco di 15 anni, il film è un intenso ritratto dell’artista franco-americana, protagonista della prima personale mai dedicata ad una donna al MoMA di New York nel 1982. Gli archetipi del suo mondo fantastico e perverso emergono da una serie di interviste, mentre le opere e le installazioni sono indagate con un occhio carico di suggestioni che le parole contribuiscono ad accentuare ed amplificare in un processo visivo di grande coinvolgimento per lo spettatore.
[/accordion-item]
[/accordion]

[/tab]
[/tabgroup]

Tra Arte e Cinema, III edizione

Film sull’arte contemporanea dall’archivio dello Schermo dell’arte Film Festival

La rassegna giunge quest’anno alla sua terza edizione e si svolgerà allo Spazio Oberdan di Milano dal 22 al 25 maggio 2013.
Nata nel 2011 e tenutasi fino allo scorso anno nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, la rassegna si apre quest’anno al pubblico della città di Milano grazie alla collaborazione con la Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura e con la Fondazione Cineteca Italiana. Promossa dall’Accademia di Brera e curata da Francesca Alfano Miglietti, Laura Lombardi e Elisabetta Longari, riunisce tra i migliori film presentati all’ultimo Schermo dell’arte.
Con il Patrocinio del Comune di Milano.

[tabgroup]
[tab title=”INFORMAZIONI”]Milano, 22-25 Maggio 2013
Spazio Oberdan – Sala Alda Merini
viale Vittorio Veneto 2, angolo Piazza Oberdan
Milano MM 1 Porta Venezia

Tutti i film sono sottotitolati in italiano

BIGLIETTI
proiezioni delle 15.00 e delle 17.00
€ 5.50 intero
€ 3.50 ridotto per gli studenti universitari e per i possessori di Cinetessera 2013
proiezioni delle 19.00 e delle 21.00
€ 7 intero
€ 5.50 ridotto per gli studenti universitari e per i possessori di Cinetessera 2013
Gratuito
per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera che presentano il libretto

Info e biglietteria:
Tel 02.77406316
info@schermodellarte.org

[/tab]
[tab title=”PROGRAMMA”]22 – 25 MAGGIO 2013
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.

 

[accordion]
[accordion-item title=”22 Maggio”][mini-icon icon=”time”] ore 15.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=80&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Damien Hirst: Thoughts, Work, Life[/button]
di Chris King, Regno Unito, 2012, 37′
Lingua: inglese

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=92&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Opalka – One Life, One Oeuvre[/button]
di Andrzej Sapija, Polonia, 2011, 54′
Lingua: polacco, inglese; sottotitoli: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 17.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=73&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]How to Make A Book With Steidl[/button]
di Jörg Adolph, Gereon Wetzel, Germania, 2010, 88′
Lingua: inglese, tedesco; sottotitoli: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 19.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=98&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Unfinished Spaces[/button]
di Alysa Nahmias, Benjamin Murray, Cuba / Stati Uniti, 2011, 86’

[mini-icon icon=”time”] ore 21.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=78&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Herb & Dorothy[/button]
di Megumi Sasaki, Stati Uniti, 2009, 87′
Lingua: inglese[/accordion-item]

[accordion-item title=”23 Maggio”][mini-icon icon=”time”] ore 15.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=81&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Dan Perjovschi Solo in Rome[/button]
di Milo Adami, Italia, 2012, 23’,
Lingua: inglese

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=33&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Olafur Eliasson. Space is Process[/button]
di Henrik Lundø & Jacob Jørgensen, Danimarca, 2009, 52’,
Lingua: inglese, danese; sottotitoli: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 17.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=94&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Picasso In Palestine[/button]
di Rashid Masharawi, Palestina, 2012, 52’,
Lingua: arabo, inglese; sottotitoli: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 19.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=59&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Gerhard Richter Painting[/button]
di Corinna Belz, Germania, 2011, 97’,
Lingua: tedesco; sottotitoli: inglese.

[mini-icon icon=”time”] ore 21.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=86&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Gregory Crewdson: Brief Encounters[/button]
di Ben Shapiro, Stati Uniti, 2012, 79’,
Lingua: inglese

[/accordion-item]

[accordion-item title=”24 Maggio”][mini-icon icon=”time”] ore 15.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=85&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Garden In The Sea[/button]
di Thomas Riedelsheimer, Messico / Germania, 2011, 68’,
Lingua: spagnolo, inglese; sottotitoli: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 17.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=77&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]The Art Of The Steal[/button]
di Don Argott, Stati Uniti, 2009, 101’,
Lingua: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 19.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=93&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Per Troppo Amore: Incompiuto Siciliano[/button]
di Alterazioni Video, Italia, 2012, 21’,
Lingua: italiano; sottotitoli inglese

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=90&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Mark Lombardi – Kunst und konspiration (Death Defying Acts of Art and Conspiracy)[/button]
di Mareike Wegener, Germania, 2011, 53’,
Lingua: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 21.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=95&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Self Made[/button]
di Gillian Wearing, Regno Unito 2010, 88’,
Lingua: inglese

[/accordion-item]

[accordion-item title=”25 Maggio”][mini-icon icon=”time”] ore 15.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=78&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Herb & Dorothy[/button]
di Megumi Sasaki, Stati Uniti, 2009, 87′
Lingua: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 17.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=80&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Damien Hirst: Thoughts, Work, Life[/button]
di Chris King, Regno Unito, 2012, 37′
Lingua: inglese

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=92&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Opalka – One Life, One Oeuvre[/button]
di Andrzej Sapija, Polonia, 2011, 54′
Lingua: polacco, inglese; sottotitoli: inglese

[mini-icon icon=”time”] ore 19.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=98&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Unfinished Spaces[/button]
di Alysa Nahmias, Benjamin Murray, Cuba / Stati Uniti, 2011, 86’

[mini-icon icon=”time”] ore 21.00

[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=59&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Gerhard Richter Painting[/button]
di Corinna Belz, Germania, 2011, 97’,
Lingua: tedesco; sottotitoli: inglese

[/accordion-item]
[/accordion]

[/tab]
[/tabgroup]

Tra Arte e Cinema, IV edizione

Film sull’arte contemporanea dall’archivio dello Schermo dell’arte Film Festival e film d’artista

Promosso da Accademia di Belle Arti di Brera
con il patrocinio di Comune di Milano
in collaborazione con PAC Padiglione di Arte Contemporanea e Cinema Beltrade
a cura di Francesca Alfano Miglietti, Laura Lombardi, Elisabetta Longari

2 – 5 aprile 2014
Cinema Beltrade, Milano

Inaugurazione mercoledì 2 aprile ore 19:30

Novità della quarta edizione di Tra Arte e Cinema è la collaborazione con il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea. In occasione della mostra personale di Regina José Galindo Estoy Viva, visitabile fino all’8 giugno, viene presentata una sua opera recente La Verdad (2013), in replica durante le quattro giornate della rassegna.

Altra novità di quest’anno è la partnership con l’Università degli Studi di Milano attraverso la quale gli studenti dei Corsi di laurea in Scienze dei Beni culturali, di Storia e critica dell’arte e di Scienze dello Spettacolo potranno assistere alle proiezioni a tariffa ridotta.

Alcuni film del programma saranno visibili su MYMOVIESLIVE!, la piattaforma streaming di MYmovies.it.

INFORMAZIONI
2-5 APRILE 2014
Cinema Beltrade
via Oxilia 10, Milano
7 minuti a piedi da MM1 Pasteur, 12 da MM2 Loreto

Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano

BIGLIETTI
€ 6.50 intero
€ 5.00 ridotto (fino a 26 anni e oltre i 65; visitatori che presenteranno il biglietto della mostra Regina José Galindo)
€ 3.50 per gli studenti dei Corsi di laurea in Scienze dei Beni culturali, di Storia e critica dell’arte e di Scienze dello Spettacolo, nonché per gli studenti dei corsi di cinema della Scuola di Cinema e Televisione – Fondazione Milano
gratuito per studenti e docenti Accademia di Belle Arti di Brera

Info:
Tel 02 26820592 – 348 2666090 – 347 4512456
info@cinemabeltrade.net
www.cinemabeltrade.net
www.barzandhippo.com

 

 

Programma

2 Aprile

ore 16.00

Breaking Ground
di Nancy Holt e Theo Tegelaers, Paesi Bassi, 2011, 20’
lingua: inglese; sottotitoli: italiano

Erwin Wurm – The Artist Who Swallowed the World
di Laurin Merz, Austria / Svizzera / Germania, 2012, 52′
lingua: tedesco, inglese; sottotitoli: inglese, italiano

Restless – Keith Haring in Brazil
di Guto Barra e Gisela Matta, Brasile, 2013, 38′
lingua: inglese; sottotitoli: italiano

 ore 18.00

Sol LeWitt
di Chris Teerink, Paesi Bassi, 2012, 72′
lingua: inglese, olandese, italiano; sottotitoli: inglese, italiano

 ore 19.30 INAUGURAZIONE

ore 21.00

Regina José Galindo – La Verdad
di José Juárez, Guatemala, 2013, 73’
Guatemala, 2013, 73’
Lingua: spagnolo; sottotitoli: italiano

 

 

3 Aprile 

ore 16.00

Meeting with Olafur Eliasson
di Marco Del Fiol, Brasile, 2011, 27′
lingua: inglese; sottotitoli: italiano

Inside Out: The People’s Art Project
di Alastair Siddons, Regno Unito, 2013, 70′
lingua: arabo, creolo, francese, inglese; sottotitoli: inglese, italiano

 ore 18.00

The Bride
di Joël Curtz, Francia, 2012, 41′
lingua: italiano; sottotitoli: inglese

Sophie Calle, Untitled
di Victoria Clay Mendosa, 2012, Francia / Stati Uniti, 52′
lingua: francese, inglese; sottotitoli inglese, italiano

 ore 20.00

Fifi Howls from Happiness
di Mitra Farahani, Stati Uniti / Francia, 2013, 96′
lingua: farsi; sottotitoli: inglese, italiano

 ore 22.00

Regina José Galindo – La Verdad
di José Juárez, Guatemala, 2013, 73’
Guatemala, 2013, 73’
Lingua: spagnolo; sottotitoli: italiano

4 Aprile

ore 16.00

Dans un océan d’images
di Helen Doyle, Canada, 2013, 90’
lingua: inglese, francese, italiano; sottotitoli: inglese, italiano

 ore 18.00

Sculpture Constantin Brancusi
di Alain Fleischer, Francia, 2013, 26′
lingua: francese; sottotitoli: italiano

Open Field – Gabriel Orozco
di Juan Carlos Martìn, Messico, 2013, 75′
lingue: spagnolo, inglese, francese; sottotitoli: inglese, italiano

 ore 20.00

The Toxic Camera
di Jane e Louise Wilson, Regno Unito, 2012, 21′
lingua: inglese; sottotitoli: italiano

The Role of a Lifetime
di Deimantas Narkevičius, Lituania, 2003, 16’
lingua: inglese; sottotitoli: italiano

My Name is Janez Janša
di Janez Janša, Slovenia, 2012, 67′
lingua: sloveno, inglese, italiano, croato, serbo, francese; sottotitoli: inglese, italiano

 ore 22.00

Regina José Galindo – La Verdad
di José Juárez, Guatemala, 2013, 73’
Guatemala, 2013, 73’
Lingua: spagnolo; sottotitoli: italiano

5 Aprile

ore 16.00

Breaking Ground
di Nancy Holt e Theo Tegelaers, Paesi Bassi, 2011, 20’
lingua: inglese; sottotitoli: italiano

Sculpture Constantin Brancusi
di Alain Fleischer, Francia, 2013, 26′
lingua: francese; sottotitoli: italiano

Erwin Wurm – The Artist Who Swallowed the World
di Laurin Merz, Austria / Svizzera / Germania, 2012, 52′
lingua: tedesco, inglese; sottotitoli: inglese, italiano

 ore 18.00

Meeting with Olafur Eliasson
di Marco Del Fiol, Brasile, 2011, 27′
lingua: inglese; sottotitoli: italiano

My Name is Janez Janša
di Janez Janša, Slovenia, 2012, 67′
lingua: sloveno, inglese, italiano, croato, serbo, francese; sottotitoli: inglese, italiano

ore 20.00

Fifi Howls from Happiness
di Mitra Farahani, Stati Uniti / Francia, 2013, 96′
lingua: farsi; sottotitoli: inglese, italiano

 ore 22.00

Regina José Galindo – La Verdad
di José Juárez, Guatemala, 2013, 73’
Guatemala, 2013, 73’
Lingua: spagnolo; sottotitoli: italiano

Transmedia/Transgender, video-cine-tv oltre i supporti e i generi

Lo schermo dell’arte Film Festival partecipa a
Transmedia/Transgender

Rassegna di video organizzata dal Centro Teatro Ateneo della Sapienza Università di Roma,
a cura di Valentina Valentini e Antonella Ottai,
con la collaborazione di Milo Adami e Walter Paradiso.

INFORMAZIONI

4 marzo – 13 maggio 2013
Centro Teatro Ateneo della Sapienza Università di Roma
Aula Levi, Via dei Volsci 122

INGRESSO GRATUITO
Dalle ore 20.30

 

Programma

Lunedì 25 marzo

Le ceneri di Pasolini
di Alfredo Jaar, 2009, 38’

Un omaggio a Pier Paolo Pasolini, intellettuale e artista, autore della celebre raccolta di poemetti Le ceneri di Gramsci, su cui è basato il titolo di quest’opera dell’artista internazionale Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), criticamente e poeticamente imperniata sul tema della consapevolezza. Le parole di Pasolini tratte da alcune interviste e documenti filmati appaiono straordinariamente profetiche dell’attuale realtà sociale e politica del nostro paese. Il film è stato presentato in anteprima a The Fear Society – Pabellón de la Urgencia all’Arsenale Novissimo, nell’ambito della Biennale di Venezia 2009.

marxism today (prologue)
di Phil Collins 2010, 35’

Realizzato per la Biennale di Berlino 2010, il film racconta le storie di tre ex insegnanti di filosofia marxista-leninista all’indomani del crollo del muro di Berlino e della riunificazione della Germania. I monologhi delle tre protagoniste si alternano a materiali televisivi d’archivio, accompagnati dalla suggestiva colonna sonora di Nick Powell e di Laetizia Sadier degli Stereolab.

Seguirà l’incontro con Silvia Lucchesi

> Leggi il programma completo

Video PLAYER

Programma di film a cura dello Schermo dell’arte dedicati agli artisti presenti nella mostra “The Player. Viaggio nelle passioni contemporanee”. Opere dalla collezione Sandra e Giancarlo Bonollo, Museo Marino Marini.

INFORMAZIONI

20 e 21 febbraio / 14, 20, 21 marzo 2013
Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze

– Dalle ore 21.00: ingresso libero fino ad esaurimento posti
– Dalle 20:00 alle 21:00: sarà visitabile gratuitamente la mostra

 

Giovedì 21 Marzo

Rineke Dijkstra
di Branka Bogdanov, Stati Uniti, 2001, 10’
Lingua: inglese, olandese; sottotitoli: inglese

Il cortometraggio segue l’artista olandese Rineke Dijkstra nel suo studio per svelarci il pensiero alla base delle sue serie fotografiche che hanno come protagonisti adolescenti, famiglie e donne ritratte a poche ore dal parto. Oggettività e rigore formale sono la caratteristiche principali di questi suoi scatti. Tuttavia, specie nelle pose degli adolescenti, ciò che emerge è il loro senso di disagio, di attesa e di difficoltà a definire il proprio ruolo.

Mona Hatoum
di John Wyver, Regno Unito, 2001, 26′
Lingua: inglese

L’artista libanese Mona Hatoum ha realizzato nel 2002 tre nuove opere per l’inaugurazione della Tate Britain. Esposte con il titolo The Entire World as a Foreign Land, questi nuovi lavori dimostrano il suo interesse per il tema della relazione tra identità individuale e la nozione di identità culturale, e più in generale, il senso di appartenenza.

Programma

Mercoledì 20 Febbraio

Our Hobby is Depeche Mode
di Jeremy Deller e Nick Abrahams, Regno Unito, 2007, 72′
Lingua: inglese, russo, tedesco; sottotitoli: inglese

In questo film Jeremy Deller, artista vincitore del Turner Prize nel 2004, e il regista Nick Abrahams raccontano il fanatismo che dagli anni Ottanta ha accompagnato la carriera del gruppo inglese dei Depeche Mode. Con le storie e le voci dei fan di tutto il mondo, Our Hobby is Depeche Mode svela storie straordinarie di fede e devozione, dalla Russia dove il “Dave Day” dedicato al cantante Dave Gahan è diventata festa nazionale, agli Stati Uniti, dalla Romania all’Inghilterra e alla Germania.

Giovedì 21 Febbraio

Film (Tacita Dean)
di Zara Hayes, Regno Unito, 11′
Lingua: inglese

Realizzato in occasione della commissione a Tacita Dean per la Turbine Hall della Tate Modern del 2011, Film è un breve documentario che introduce la poetica dell’artista e l’evoluzione del suo progetto. Prima della serie Unilever dedicata al cinema, l’installazione è un poema visivo in 35mm dedicato alle specificità del medium analogico.

Giovedì 21 febbraio

Damiàn Ortega: Do It Yourself
di Branka Bogdanov, Stati Uniti, 2009, 20′
Lingua: inglese, spagnolo; sottotitoli: inglese

Damiàn Ortega è uno degli artisti più significativi della nuova generazione messicana insieme a Gabriel Orozco. Noto per smontare oggetti di uso comune, quali il celebre Maggiolino Volkswagen, e rimontarli insieme, l’artista esplora in modo giocoso e immaginativo le parti costitutive di un’automobile, di un corpo, di un’abitazione o di un sistema economico. Do It Yourself presenta interviste con l’artista insieme a riprese del suo studio a Città del Messico e a Berlino, e immagini della collaborazione con un artigiano toscano per la produzione di alcune sculture in vetro soffiato.

Marepe
di Marco Del Fiol, Brasile, 2006, 22′
Lingua: portoghese; sottotitoli: inglese

Primo artista brasiliano ad avere una mostra personale al Centre Pompidou, Marepe nasce nel 1970 a Santo Antônio de Jesus nella regione del Recôncavo Baiano. La sua ricerca si basa sull’elaborazione delle tradizioni locali, della storia e degli oggetti d’uso quotidiano del suo paese per dare vita a sculture capaci di mettere in discussione lo status istituzionale dell’opera d’arte e al tempo stesso di investire questi oggetti di uso comune di una valenza quasi spirituale.

Meeting with Olafur Eliasson
di Marco Del Fiol, Brasile, 2011, 27′
Lingua: inglese

L’artista danese-islandese Olafur Eliasson, per la sua prima personale in America Latina, ha presentato alcuni nuovi lavori site-specific direttamente ispirati alle suggestioni della città brasiliana di Saõ Paolo. Nel film la genesi di queste opere, che invitano il pubblico a sperimentare con la percezione dei colori e con l’orientamento spaziale, è raccontata dalle parole dello stesso artista mentre assistiamo alla realizzazione della mostra.

Giovedì 14 Marzo

Open Field (Gabriel Orozco)
di Juan Carlos Martìn, Messico, Stati Uniti, Francia, Inghilterra, 2012, 75′
Lingua: inglese, spagnolo, francese; sottotitoli: inglese; spagnolo

Il regista Juan Carlos Martìn ha seguito per quasi 12 anni l’artista messicano Gabriel Orozco. Concentrandosi sul periodo in cui è avvenuto il suo consolidamento come figura chiave del panorama artistico internazionale, il film è un collage cinematografico fatto di interviste con artisti e curatori, di sequenze che registrano lo sviluppo del suo lavoro e di altri momenti in cui la camera entra in relazione diretta con alcuni dei suoi lavori più straordinari.

 

Mercoledì 20 Marzo

Urs Fischer
di Iwan Schumacher, Svizzera, 2010, 98′
Lingua: inglese, svizzero tedesco; sottotitoli: inglese, italiano

Realizzato in occasione della prima mostra americana di Urs Fischer presso il New Museum di New York, il documentario ricostruisce il percorso creativo di uno degli artisti più interessanti del panorama contemporaneo. Le immagini della preparazione dell’evento americano, che Fischer ha orchestrato come un’opera d’arte globale, si intrecciano a quelle di mostre precedenti allestite a Venezia, Londra, Sydney, Zurigo e Shanghai, e a dialoghi con l’artista stesso, con i suoi collaboratori e con Massimiliano Gioni, curatore del museo.

 

Giovedì 21 Marzo

Rineke Dijkstra
di Branka Bogdanov, Stati Uniti, 2001, 10’
Lingua: inglese, olandese; sottotitoli: inglese

Il cortometraggio segue l’artista olandese Rineke Dijkstra nel suo studio per svelarci il pensiero alla base delle sue serie fotografiche che hanno come protagonisti adolescenti, famiglie e donne ritratte a poche ore dal parto. Oggettività e rigore formale sono la caratteristiche principali di questi suoi scatti. Tuttavia, specie nelle pose degli adolescenti, ciò che emerge è il loro senso di disagio, di attesa e di difficoltà a definire il proprio ruolo.

Mona Hatoum
di John Wyver, Regno Unito, 2001, 26′
Lingua: inglese

L’artista libanese Mona Hatoum ha realizzato nel 2002 tre nuove opere per l’inaugurazione della Tate Britain. Esposte con il titolo The Entire World as a Foreign Land, questi nuovi lavori dimostrano il suo interesse per il tema della relazione tra identità individuale e la nozione di identità culturale, e più in generale, il senso di appartenenza.

 

 

Two Melons and Stinking Fish (Sarah Lucas)
di Vanessa Engle, Regno Unito, 1996, 49′
Lingua: inglese

Girato con una piccola videocamera portatile, Two Melons and Stinking Fish è un intimo ritratto dell’artista Sarah Lucas, una delle figure preminenti della Young British Art, degli inizi degli anni Novanta. Il film, che include anche interviste a Jay Joplin, Barbara Gladstone, Tracey Emin, Angus Fairhurst, Gary Hume e Damien Hirst, restituisce lo stile di vita e l’approccio apparentemente spontaneo che contraddistingue il lavoro dell’artista.

 

 

VideoLibrary
I edizione

Film dall’archivio de Lo schermo dell’arte Film Festival

[tabgroup]
[tab title=”INFORMAZIONI”]30 gennaio / 21 aprile 2011
EX3 Centro per l’arte Contemporanea
Firenze, Viale Giannotti 81/83/85

Tutti i venerdì dalle 21 alle 23
Tutte le domeniche dalle 11 alle 13

I film, in versione originale sottotitolati in italiano, saranno proiettati nel corso di quasi tre mesi di programmazione nella Video Room del centro fiorentino, in ventuno appuntamenti ad ingresso gratuito che si terranno la domenica mattina (dalle 11.00 alle 13.00) e i venerdì sera (dalle 21.00 alle 23.00), orari scelti per avvicinare all’arte contemporanea fasce di pubblico diverse.
EX3 Contemporary Café sarà aperto la domenica per il brunch e il venerdì sera per l’aperitivo.
[/tab]

[tab title=”PROGRAMMA”]30 gennaio – 21 aprile 2011
Domenica ore 11 e Venerdì ore 21

Tutti i film sono sottotitolati in italiano

[mini-icon icon=”time”] Domenica 30 gennaio / Venerdì 25 febbraio / Domenica  20 marzo
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=49&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Louise Bourgeois: The Spider, the Mistress and the Tangerine, 99’[/button]

[mini-icon icon=”time”] Venerdì 4 febbraio / Domenica 27 febbraio / Venerdì 25 marzo
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=11&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Bending Space. Georges Rousse and the Durham Project, 56’[/button]
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=21&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Megunica, 55′[/button]

[mini-icon icon=”time”] Domenica 6 febbraio / Venerdì  4 marzo / Domenica 27 marzo
Bill Viola. The Eye of the Earth, 59′
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=33&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Olafur Eliasson. Space is Process, 52′[/button]

[mini-icon icon=”time”] Venerdì 11 febbraio / Domenica 6 marzo / Venerdì 1 aprile
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=13&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Cindy Sherman, 26′[/button]
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=18&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]The Great Contemporary Art Bubble, 90′[/button]

[mini-icon icon=”time”] Domenica 13 febbraio / Venerdì 11 marzo / Domenica 3 aprile
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=43&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Gibellina Il terremoto, 72’[/button]
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=47&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Hiroshi Sugimoto – Visions in My Mind , 42’[/button]

[mini-icon icon=”time”] Venerdì 18 febbraio / Domenica 13 marzo / Venerdì 8 aprile
Art Safari. Maurizio Cattelan, 26′
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=46&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Our City Dreams, 85’[/button]

[mini-icon icon=”time”] Domenica 20 febbraio /  Venerdì 18 marzo / Domenica 10 aprile
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=17&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Julian Rosefeldt – American Night, Germania, 52’[/button]
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=24&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Andreas Gursky. Long Shot Close Up, 60′[/button]

[/tab]
[/tabgroup]

VideoLibrary
II edizione

Film dall’archivio de Lo schermo dell’arte Film Festival

INFORMAZIONI

12 aprile / 31 maggio 2012
EX3 Centro per l’arte Contemporanea
Firenze, Viale Giannotti 81/83/85

/ Tutti i giovedi dalle 21.00
/ Tutte le domeniche dalle 11.00

I film sono in versione originale sottotitolati in italiano.
L’accesso alla Video Library è riservato ai soci EX3 in regola con la quota annuale (20 euro).
Chiunque può diventare socio rivolgendosi alla reception del Centro in qualsiasi momento o attraverso il sito: www.ex3.it

Programma

Giovedi 12 Aprile / Domenica 29 Aprile / Giovedi 17 Maggio

The World According to Kapoor, 52′

William Kentridge. Anything is Possible, 54′

Domenica 15 Aprile / Giovedi 3 Maggio / Domenica 20 Maggio

How Are You, 70′

The Treasure Cave, 43′

Giovedi 19 Aprile / Domenica 6 Maggio / Giovedi 24 Maggio

Urs Fisher, 98’

 Domenica 22 Aprile / Giovedi 10 Maggio / Domenica 27 Maggio

The Desert of Forbidden Art, 80′

Giovedi 26 Aprile / Domenica 13 Maggio / Giovedi 31 Maggio

How to Make a Book With Steidl, 88′

Winter’s Art Docs

24 – 31 dicembre 2020
disponibile su PiùCompagnia
all’interno del pacchetto PiùCompagnia – All I Watch For Christmas
con il sostegno del Comune di Firenze, Inverno Fiorentino

Continue reading